Grazie a questo capolavoro creato (ovviamente) da me e disegnato, non si può dire da chi, i $ arriveranno a palate. strisce settimanali firme e successo. Ancora non posso dire dove, ma la crisi è finita, almeno per un bel pò.martedì 13 ottobre 2009
CLAMOROSO!
Grazie a questo capolavoro creato (ovviamente) da me e disegnato, non si può dire da chi, i $ arriveranno a palate. strisce settimanali firme e successo. Ancora non posso dire dove, ma la crisi è finita, almeno per un bel pò.martedì 29 settembre 2009
Sugli schizzi...
... E i suoi rischi...
Bi-Angelica (http://bi-angelica.blogspot.com/) schizza, io stacco i fogli appiccicati insieme a Solinas Valentina. Ah, il coso li, c'era già prima di quel cazzo di filmdiMmerda.
sabato 12 settembre 2009
è uscito!

Potete trovarlo nelle più ganze fumetterie/librerie. Oltre a me (storia), Lorenzo Palloni e Allessandra Marzano (rispettivamente disegni e chine) hanno partecipato alla realizzazione del volume i seguenti soci suddivisi per squadre: Samuel Davetti, Paolo Deplano, Silvia Fabris - Brunilde Galeotti - Giorgio Trinchero, Francesco Rossi - Alessio Ravazzani - Riccardo Bucchioni, Checco Frongia - Giallo - Nicola Saviori.
Il volume è consigliato ad un pubblico maturo.
Prefazione di Matteo Casali.
Ah, la carta ce l'ha messa la Double Shot.
lunedì 6 luglio 2009
Karmiamoci un pò... che è meglio!

Schizzi di ambientazione. Ci tiene a dire schizzi, lei, quella geisha isterica della Bi-Angelica (http://www.bi-angelica.blogspot.com/), altrimenti poi la gente pensa che son disegni veri, fatti con le mani. anche se lei con le mani schizza... a detta sua eh. Calorie impiegate per questo schizzo: 1000, più o meno.
venerdì 12 giugno 2009
Mister P
- La senti? è di la che continua, non la smette più!
- Lo fa da un po di tempo a questa parte.
- Credi che sia normale?
- Non saprei, di sicuro non è una cosa da tutti i giorni.
- Lo so, è questo che un po' mi da da pensare.
- Pensare... alla fine non ci rimane molto da pensare.
- Vero, però toglimi anche quello e che cazzo mi rimane da fare?
- Andartene.
- La fai facile.
- La faccio come sarebbe.
- Ok, e dove cazzo vado?
- Non so, lontano da questo postacio?
- Non è un postaccio, è solo che la cosa li non la smette più.
- Ti credo, prima eravamo un bel po', mentre adesso...
- Dici che è per quello che continua?
- Credo abbia fame.
- Merda, vuoi dire...
- Si, è per quello.
- Così non mi rassicuri.
- Credi che alla fine voglia rimanere qua da solo?
- Sei un bastardo.
- Ma non mi dire.
- Hai sentito?
- Si, di nuovo.
- Merda, io non ce la faccio più.
- Hehehehehe.
- Un cazzo! Voglio andarmene.
- E dove, di la?!
- Cristo santo, dammi una mano, per favore.
- Non credo sia possibile... caro il mio...
- Fottiti.
- Hehehehehe.
- Hai sentito?
- Certo, è normale, d'altro canto è così che questa cosa funziona. Vedrai, tutto si sitema, tutto andrà per il meglio.
- Ma la senti?
- Certo, chi non la sente, è di là.
- Dieci centimetri... intonacomattoneintonaco... intonacomattoneintonaco.
- E lei è li, proprio li dietro.
- Merda! Merda schifosa, ti diverti?
- No, dico solo quello che è ovvio, quello che c'è dall'altra parte.
- Hai sentito? si diverte, continua!
- Hehehehehe, cosa vuoi farci, noi siamo qua, lei è la.
- Tutto qua?! Tutto qua quello che hai da dire?!
- In realtà ci sarebbe altro, ma non so se ti farebbe piacere saperlo.
- Che cosa, che cosa!
- Per esempio di quella volta che il terzo è andato di la.
- Che cazzo è successo... dimmelo, dimmelo!
- Ah, non saprei, però a smesso proprio adesso.
- In che senso, cosa vuoi dire.
- Hehehehehe, niente, proprio niente.
- Lo fa da un po di tempo a questa parte.
- Credi che sia normale?
- Non saprei, di sicuro non è una cosa da tutti i giorni.
- Lo so, è questo che un po' mi da da pensare.
- Pensare... alla fine non ci rimane molto da pensare.
- Vero, però toglimi anche quello e che cazzo mi rimane da fare?
- Andartene.
- La fai facile.
- La faccio come sarebbe.
- Ok, e dove cazzo vado?
- Non so, lontano da questo postacio?
- Non è un postaccio, è solo che la cosa li non la smette più.
- Ti credo, prima eravamo un bel po', mentre adesso...
- Dici che è per quello che continua?
- Credo abbia fame.
- Merda, vuoi dire...
- Si, è per quello.
- Così non mi rassicuri.
- Credi che alla fine voglia rimanere qua da solo?
- Sei un bastardo.
- Ma non mi dire.
- Hai sentito?
- Si, di nuovo.
- Merda, io non ce la faccio più.
- Hehehehehe.
- Un cazzo! Voglio andarmene.
- E dove, di la?!
- Cristo santo, dammi una mano, per favore.
- Non credo sia possibile... caro il mio...
- Fottiti.
- Hehehehehe.
- Hai sentito?
- Certo, è normale, d'altro canto è così che questa cosa funziona. Vedrai, tutto si sitema, tutto andrà per il meglio.
- Ma la senti?
- Certo, chi non la sente, è di là.
- Dieci centimetri... intonacomattoneintonaco... intonacomattoneintonaco.
- E lei è li, proprio li dietro.
- Merda! Merda schifosa, ti diverti?
- No, dico solo quello che è ovvio, quello che c'è dall'altra parte.
- Hai sentito? si diverte, continua!
- Hehehehehe, cosa vuoi farci, noi siamo qua, lei è la.
- Tutto qua?! Tutto qua quello che hai da dire?!
- In realtà ci sarebbe altro, ma non so se ti farebbe piacere saperlo.
- Che cosa, che cosa!
- Per esempio di quella volta che il terzo è andato di la.
- Che cazzo è successo... dimmelo, dimmelo!
- Ah, non saprei, però a smesso proprio adesso.
- In che senso, cosa vuoi dire.
- Hehehehehe, niente, proprio niente.
sabato 30 maggio 2009
Quant'è?
-Fanno 20 più 10 per ogni ora oltre la prima...
-Ok, abbi pazienza ma me lo scordo sempre.
-Non si preoccupi, non è un problema...
-Ok.
-Lo metto io o lo fa lei?
-No no, fai tu.
-Ok...
-Fai la ballerina?
-No, sono così di natura.
-Hai dei movimenti molto coordinati.
-Ci sono abituata.
-Non si direbbe.
-Mi piace parecchio quello che faccio ci metto impegno, sempre.
-Si vede, lo sai trattare bene.
-In che senso?
-Nel nel senso che ho detto.
-Beh? Che si aspettava?
-No no, va benissimo, anzi.
-...
-Bau!
-Come?
-Bau!
-Oh cristo santo e adesso cosa succede?
-Bau bau!
-Smettila, stai fermo!
-È nervoso, è da un po' che si agita a questa maniera.
-Ho capito, ma sui capelli... penso che questo le costerà un extra.
-Bau, baubaubaubau!!!
-Quindi? Che si fa?
-Non saprei, non vorrei crearti problemi.
-Sono tutta sudicia, mi ha già creato problemi...
-Capisco, lasciamo perdere... quant'è?
-Un ora l'ho persa lo stesso, fanno 20 più 10 per ogni ora oltre la prima ...
-Bau!
-E stai zitto...
-È agitato.
-Già...
-Stavamo dicendo?
-I soldi.
-Ah si, scusami, eccoteli... 20, ok?
-Ok, a martedì...
-A martedì... spero che per allora si sia calmato.
-Già..
-Hem... ok, ciao.
-Salve...
-Bau!
-Bau un cazzo! se continui così, la prossima volta ti porto al canile.
-Bau!
-Ok, abbi pazienza ma me lo scordo sempre.
-Non si preoccupi, non è un problema...
-Ok.
-Lo metto io o lo fa lei?
-No no, fai tu.
-Ok...
-Fai la ballerina?
-No, sono così di natura.
-Hai dei movimenti molto coordinati.
-Ci sono abituata.
-Non si direbbe.
-Mi piace parecchio quello che faccio ci metto impegno, sempre.
-Si vede, lo sai trattare bene.
-In che senso?
-Nel nel senso che ho detto.
-Beh? Che si aspettava?
-No no, va benissimo, anzi.
-...
-Bau!
-Come?
-Bau!
-Oh cristo santo e adesso cosa succede?
-Bau bau!
-Smettila, stai fermo!
-È nervoso, è da un po' che si agita a questa maniera.
-Ho capito, ma sui capelli... penso che questo le costerà un extra.
-Bau, baubaubaubau!!!
-Quindi? Che si fa?
-Non saprei, non vorrei crearti problemi.
-Sono tutta sudicia, mi ha già creato problemi...
-Capisco, lasciamo perdere... quant'è?
-Un ora l'ho persa lo stesso, fanno 20 più 10 per ogni ora oltre la prima ...
-Bau!
-E stai zitto...
-È agitato.
-Già...
-Stavamo dicendo?
-I soldi.
-Ah si, scusami, eccoteli... 20, ok?
-Ok, a martedì...
-A martedì... spero che per allora si sia calmato.
-Già..
-Hem... ok, ciao.
-Salve...
-Bau!
-Bau un cazzo! se continui così, la prossima volta ti porto al canile.
-Bau!
mercoledì 27 maggio 2009
MoriremoTutti.
-Sembra ieri che ci siamo conosciuti vero ciccio?
-Ieri? Sei sicura ciccia?
-Non molto, ma alla fine cosa importa?
-Niente assolutamente niente. Solo che a volte, ripenso ai bei momenti che abbiamo passato insieme e niente, non mi ricordo un granché...
-Non capisco.
-Voglio dire, non sarebbe bello per una volta almeno poter conservare il ricordo di tutto ciò che Abbiamo fatto insieme?
-Non saprei, non mi sono mai posta questa domanda.
-Io si, in continuazione... stiamo tutto il giorno fermi, davanti a questo schifosissimo posto.
-Non è un posto.
-Si lo so che è un cazzo di supermarket, c'è scritto COOP...
-È per questo che siamo qua, no?
-Si, ma non è molto divertente... ti sei mai chiesta perché stiamo tutti ammassati in un parcheggio?
-No, in effetti no...
-Vedi? è di questo che parlo, del fatto che stiamo facendo qualcosa, ma non sappiamo neanche noi che cosa. Cioè, io ti amo, o almeno, sono convinto di amarti.
-Si, in effetti anch'io non sono molto sicura, cioè, per quello che mi ricordo dovrei amarti o una roba del genere.
-Beh, ormai è da un po' che stiamo insieme no?
-Si, credo di si. O almeno, è da quando siamo fermi in questa posizione che...
-A me pare di conoscerti da una vita.
-È! è la stessa cosa che sento io, però se ci penso, per esempio, non saprei dirti quale è il tuo colore preferito.
-Neanch'io... allora vedi? Perché cazzo ci amiamo da una vita se neanche mi ricordo quale è il tuo colore preferito.
-Non saprei, però mi piaci.
-Lo so, anch'io adoro ogni tuo centimetro, ogni tuo...
-Come sei dolce, anch'io ti adoro, adoro il tuo odore, il tuo gusto... ogni tua parte...
-Grazie amore... però non capisco... tutta questa ressa, io sono stufo, non c'è un briciolo di intimità sempre a spingere, sempre in coda... e tutto perché, per cosa, te lo sei mai chiesto?
-In effetti si. Credo che sia per quelli rinchiusi nel reparto macelleria.
-Ah, dici? Non ci ero arrivato.
-Sciocchino, sei stressato.
-Già, cado a pezzi.
-Non fare così, mi fai venire la depressione. Pensa agli altri. Guardali, sono tutti li schiacciati l'uno con l'altro e neanche si rivolgono una parola, uno sguardo. Noi almeno stiamo insieme, abbiamo una relazione fissa, abbiamo costruito un rapporto, abbiamo... un futuro!
-Futuro? Cosa intendi?
-Non saprei.
-Fammi un esempio.
-Beh, tipo... noi ora siamo morti giusto?
-Teoricamente si.
-Ecco, il futuro è una cosa del tipo... moriremo tutti, si, il futuro è... moriremo tutti!
-Cazzo... sei molto intelligente!
-Grazie amore.
-Per questo ti amo.
-Per questo ti mangio!
-Ieri? Sei sicura ciccia?
-Non molto, ma alla fine cosa importa?
-Niente assolutamente niente. Solo che a volte, ripenso ai bei momenti che abbiamo passato insieme e niente, non mi ricordo un granché...
-Non capisco.
-Voglio dire, non sarebbe bello per una volta almeno poter conservare il ricordo di tutto ciò che Abbiamo fatto insieme?
-Non saprei, non mi sono mai posta questa domanda.
-Io si, in continuazione... stiamo tutto il giorno fermi, davanti a questo schifosissimo posto.
-Non è un posto.
-Si lo so che è un cazzo di supermarket, c'è scritto COOP...
-È per questo che siamo qua, no?
-Si, ma non è molto divertente... ti sei mai chiesta perché stiamo tutti ammassati in un parcheggio?
-No, in effetti no...
-Vedi? è di questo che parlo, del fatto che stiamo facendo qualcosa, ma non sappiamo neanche noi che cosa. Cioè, io ti amo, o almeno, sono convinto di amarti.
-Si, in effetti anch'io non sono molto sicura, cioè, per quello che mi ricordo dovrei amarti o una roba del genere.
-Beh, ormai è da un po' che stiamo insieme no?
-Si, credo di si. O almeno, è da quando siamo fermi in questa posizione che...
-A me pare di conoscerti da una vita.
-È! è la stessa cosa che sento io, però se ci penso, per esempio, non saprei dirti quale è il tuo colore preferito.
-Neanch'io... allora vedi? Perché cazzo ci amiamo da una vita se neanche mi ricordo quale è il tuo colore preferito.
-Non saprei, però mi piaci.
-Lo so, anch'io adoro ogni tuo centimetro, ogni tuo...
-Come sei dolce, anch'io ti adoro, adoro il tuo odore, il tuo gusto... ogni tua parte...
-Grazie amore... però non capisco... tutta questa ressa, io sono stufo, non c'è un briciolo di intimità sempre a spingere, sempre in coda... e tutto perché, per cosa, te lo sei mai chiesto?
-In effetti si. Credo che sia per quelli rinchiusi nel reparto macelleria.
-Ah, dici? Non ci ero arrivato.
-Sciocchino, sei stressato.
-Già, cado a pezzi.
-Non fare così, mi fai venire la depressione. Pensa agli altri. Guardali, sono tutti li schiacciati l'uno con l'altro e neanche si rivolgono una parola, uno sguardo. Noi almeno stiamo insieme, abbiamo una relazione fissa, abbiamo costruito un rapporto, abbiamo... un futuro!
-Futuro? Cosa intendi?
-Non saprei.
-Fammi un esempio.
-Beh, tipo... noi ora siamo morti giusto?
-Teoricamente si.
-Ecco, il futuro è una cosa del tipo... moriremo tutti, si, il futuro è... moriremo tutti!
-Cazzo... sei molto intelligente!
-Grazie amore.
-Per questo ti amo.
-Per questo ti mangio!
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